Dopo aver fatto rapporto con sequela di omissis, Miceli si dirige a fare rapporto al Gran Maestro, ma questa volta non omette nessun dettaglio, il gran maestro è totalmente distratto, sembra non ascoltare quanto il capo del Sid gli espone…… aveva anche previsto che Borghese non sarebbe stato buono nell’angolo ad aspettare……
“Cosa credeva, che il capo della più spietata flottiglia della Repubblica di Salò non avrebbe reagito?”
Gelli lo fissa e non capacitandosi di come un uomo del genere rappresenti l’Intelligence Italiana……
“Gran Maestro, gli Americani probabilmente sapranno e solo questo porterà al termine di tutte le operazioni, abbiamo la possibilità di fermarci in tempo“
“In tempo da Cosa? Miceli lei stà troppo sulla superficie delle cose è questo non è un bene per il SID…..”
Gelli risale nelle sue stanze senza congedarlo, più irritato da quell’uomo che di quanto stà per succedere…..
L’Attentato alla Freccia del Sud era solo l’inizio per il Principe nero, sapeva che tenere sotto scacco Gelli e la P2 doveva dare una prova di forza….
In quel Luglio del 1970, vengono istituiti gli enti Regionali e per la Calabria viene scelto come capoluogo Catanzaro, a discapito di Reggio Calabria, nella città dello stretto monta il malcontento, già in quell’estate iniziano le prime proteste contro l’assegnazione governo centrale….
E’ Remo Orlandini a prospettare al Comandante l’improvvisa opportunità che si è presentata, sfruttare il malcontento popolare, trasformarlo in protesta ed infine farla diventare una vera e propria guerra civile, anticipando il colpo di stato cogliendo tutti di sorpresa….
In quei giorni a Reggio Calabria arrivano da tutta Italia uomini del Fronte Nazionale e di Avanguardia Nazionale, alcune cosche della Ndrangheta forniscono gli armamenti per combattere ad oltranza….
Inizialmente la protesta di Reggio Calabria era una protesta popolare, con una partecipazione trasversale della politica, ad esclusione del PCI, una casualità?
Nel giro di poche settimane le cose precipitano, e la città diventa un vero e proprio campo di battaglia, al grido “Boia Chi Molla” le forze dell’ordine e l’esercito non riescono a ristabilire l’ordine, per le vie si muore e si combatte senza pause, vengono assaltati sedi del PCI e del Partito Socialista, uffici pubblici…
Reggio Calabria è il CAOS in carne ed ossa…….
Mentre in centro infuria la battaglia in una piccola baracca si riuniscono dei ragazzi, sono chiamati “Gli Anarchici della Baracca” Gianni, Annalise, Angelo, Franco e Luigi, sono giovanissimi, tutti sui 20 anni e tutti con una personalità molto decisa…….
Sembrano tipi strani con quei capelli lunghi, ma in realtà sono ragazzi che sognano un mondo migliore, sono ostinati e credono nel vero senso della parola libertà, non scendono a compromessi, in quei giorni di rivolta i 5 ragazzi riescono ad infiltrarsi negli ambienti di destra….
Acquisiscono le prove di come quella rivolta fosse un mezzo per indebolire lo stato, creare Caos eliminare i Comunisti e prendere il potere, quella rivolta era il Colpo Di Stato in atto…..
Le prove in possesso dei ragazzi sono esplosive, intanto negli ambienti di destra dove si sono infiltrati qualcuno ha notato che questi ragazzi fanno troppe domande ,la copertura rischia di saltare è tempo di portare a Roma le prove raccolte durante quell’estate rovente…..
Vogliono consegnare tutte le prove alla redazione de “L’Umanità Nova” testata anarchica, e fissano un appuntamento con l’Avvocato Di Giovanni che aveva collaborato alla controinchiesta della strage di Piazza Fontana…….
La Sera prima di partire per Roma, Gianni Chiama sua Madre e gli confida “Mamma Abbiamo scoperto cose che faranno tremare l’Italia”
La sera del 25 Settembre i 5 ragazzi si mettono in viaggio per Roma, durante il viaggio, Gianni ha la sensazione che qualcuno li insegue, è una sensazione che cerca di tenere lontano dalla sua mente….
Alle prime luci dell’alba al Km 58 tra Ferentino e Frosinone c’è un Camion che rallenta vistosamente, la Mini Morris con a bordo i 5 giovani sorpassa ma improvvisamente il Camion travolge la vettura….. è un impatto spaventoso……..
Da quell’impatto non si salverà nessuno…..
Quel tratto di Strada viene immediatamente chiuso al traffico da alcuni mezzi pesanti………
Una volta liberata la strada e arrivata la Polizia sul posto viene accertato che l ‘incidente è stato causato da una manovra azzardata della Mini Morris con a bordo i 5 ragazzi…….
Nella Sede del Fronte Nazionale il Comandante Borghese riceve una Telefonata, si sente una voce flebile che gli dice….. “Il Viaggio è Finito…….”
IN MEMORIA DI
GIANNI ARICO’ – ANNALISE BORTH – ANGELO CASILE – FRANCO SCORDO – LUIGI LO CELSO

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