lunedì 30 marzo 2026

On Air Off Air, Empaticamente Stronza

Le telecamere si accendono, ronzio da vecchio frigo,
sorriso da spot pubblicitario, predica Berlinguer come se avesse inventato la pietà,
occhi lucidi, voce che trema al momento giusto...
Poi arriva il Cut..
luci giù, il sorriso casca come una cicca sotto lo stivale,
ghigno da iena, rabbia che prende il volante,
Goebbels in il tailleur, il lato oscuro dipinto di nero che le cola dagli occhi..
Nella solitudine le mire diventano avide, ambire in quei luoghi dove si decide quanto deve soffrire il mondo, brindando con sulle macerie altrui.. 
Le sue campagne africane, cinque minuti tra i bambini per due selfie, filtro “anima buona” acceso, poi dritta al resort, piscina infinity e massaggio mentre le scrivono il prossimo copione.
L’apparenza è la bugia più schifosa del mondo.
Si trucca da empatica, recita la voce dei senza-voce....
Ma spegni le luci e resta sola carne nuda, maschera che cade più veloce di un politico con le braghe calate.
Noi continuiamo a guardare, ovvio, più comodo così.
La prossima volta che si accen dono quelle luci, conta fino a tre, p oi spegnile con la mente,  dimmi, quando cala il buio… chi cazzo stai ancora applaudendo, eh?

 


Nessun commento:

Posta un commento

50 anni di Febbre da Cavallo: L Immortalità di Mandrake e dei suoi segni compari..

Febbre da Cavallo non va celebrato come un film simpatico che ci fa compagnia, va celebrato come una leggenda popolare, come una di quelle o...