venerdì 13 febbraio 2026

Recensioni a scoppio ritrdato: Radio Cortile

Radio Cortile è quel film che promette di sgozzare il mondo del gossip radiofonico italiano e poi finisce per accarezzarlo con un guanto di velluto bucato.

Bonelli si mette lì a fare il dj stronzo, Fabio, quello che umilia la gente in onda per far schizzare gli ascolti, spara fake news come coriandoli, interviste che sembrano esecuzioni sommarie... e alla fine? Boh, tutto resta lì, superficiale come una pozzanghera dopo due gocce. La cattiveria è annunciata, sbandierata, ma mai davvero affondata, sembra un pugno tirato a vuoto, fai finta di colpire duro, ma il bersaglio manco se ne accorge.

Entra Nadia, la cantante figa con scheletri nell'armadio, la donna del capo, il boss ordina "massacrala", Fabio ci prova con le sue frecciatine al vetriolo... e poi? Il twist arriva molle molle, telefonatissimo, senza mordente, senza far male a nessuno. La regia è ferma come un sasso in uno stagno morto, inquadrature da webcam scassata, montaggio che sbadiglia, attori secondari che sembrano lì per caso. Budget da elemosina? Ok, ma non è una scusa per non provarci sul serio.

Le bordate in onda? Sembrano cattive solo perché urlate, ma sotto sotto sono tiepide, prevedibili, senza quel veleno vero che ti fa vomitare dal ridere o dal disgusto. È tutto un "guarda quanto sono cattivo" senza mai diventare davvero pericoloso, dispiace ma è superficiale da far schifo, tocca il tema del linciaggio mediatico, lo sfiora, lo annusa, poi si tira indietro con un sorrisetto moralista del cazzo tipo "eh vabbè le parole feriscono". No, dai, se vuoi fare la versione italiana di Private Parts falla fino in fondo.

In sintesi, un film che si atteggia a bastardo ma è solo un cagnolino che abbaia al buio, guardalo se vuoi addormentarti ridendo di quanto poco osi.

Nessun commento:

Posta un commento

L'Irlanda suona, mentre noi continuiamo a scrollare....

  Ci sono momenti in cui sembra che un paese intero trovi una voce comune, non perché tutti suonino allo stesso modo, ma perché condividono ...