lunedì 16 febbraio 2026

Addio a Federico Frusciante, passionale, vero e senza filtri, lascia un buco enorme

 

Federico se n’è andato ieri, a 52 anni, un malore, improvviso, senza preavviso. Come un taglio netto in montaggio, senza dissolvenza.

Livorno si è fermata un attimo, incredula, la città che lo aveva visto crescere dietro quel bancone di via Magenta, a litigare amorevolmente con chi entrava per un horror trash o per un Bergman, ora piange piano.

Non era solo “il Compagno Frusciante”, era Fede, quello che ti guardava dritto negli occhi dallo schermo e ti diceva “Questo film è una porcheria, ma guardalo lo stesso, magari ti salva la giornata” oppure “Se non piangi davanti a questo, non hai cuore”,schietto fino a far male, tenero quando contava davvero, mai un filtro, mai una posa.

Per vent’anni ha tenuto in piedi Videodrome, l’ultimo baluardo contro lo streaming che inghiotte tutto, quel negozio non era solo un noleggio, era casa per chi non trovava posto da nessuna parte, lui c’era, con la sua barba, gli occhi azzurri che si accendevano quando parlava di Cronenberg o di un B-movie dimenticato,poi il negozio ha chiuso, nel 2022, ma lui no, ha preso la telecamera, il microfono, e ha continuato a parlare, a urlare, a ridere, a incazzarsi.

I Criticoni, con Alò, Mr. Marra, Victorlaszlo… erano diventati una famiglia allargata, rumorosa, litigiosa, bellissima, le dirette infinite, le stroncature epiche, le difese accorate. Sembrava che dovesse durare per sempre.

Ieri invece è finito tutto in un pomeriggio qualunque.

E ora restano i video, migliaia, che girano ancora sul web come fantasmi gentili, resta Eleonora, che lo ha amato più di ogni altra cosa al mondo (lui lo diceva sempre, con quella voce che si incrinava solo per lei), restano i messaggi che continuano ad arrivare, “Grazie Fede”, “Sembravi un amico”, “Non ci credo ancora”.

Non era perfetto, era umano, incazzoso, tenero, geniale, stronzo quando serviva, era vero....

Riposa in pace, Fede.

E se lassù c’è un proiettore, spero ti stiano dando finalmente il montaggio che meriti, tutto il meglio, senza tagli.

Nessun commento:

Posta un commento

L'Irlanda suona, mentre noi continuiamo a scrollare....

  Ci sono momenti in cui sembra che un paese intero trovi una voce comune, non perché tutti suonino allo stesso modo, ma perché condividono ...